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Jamiroband

Tribute band dedicata ad una delle formazioni più importanti dell’acid jazz contemporaneo. Sonorità molto vicine a quelle dei Jamiroquai, l’utilizzo di sequenze ed effetti, i diversi copricapi a completare la scenografia dei concerti della band e soprattutto le ottime qualità tecniche dei componenti della Jamiroband rendono i concerti dei veri e propri eventi. La formazione è composta da Davide Finocchiaro (voce principale, cori), Luccio Nicolosi (tastiere e sequenze), Fabrizio Licciardello (chitarre), Otis Mazzaglia (basso), Fabio Midolo (batteria).

Un po’ di storia dei Jamiroquai: dopo che Jay Kay fu rifiutato ad un’audizione come cantante dei Brand New Heavies, decise di mettere assieme una sua band con l’aiuto del tastierista Toby Smith. Il primo singolo dei Jamiroquai, Too Young To Die, venne pubblicato nel 1992 dall’etichetta Acid Jazz. L’enorme successo che ne seguì attirò l’interesse di una potente major quale la Sony Records, che fece firmare a Jason un contratto da 1.000.000 di sterline,che prevedeva l’incisione di otto album. Il primo disco per la nuova etichetta fu Emergency on Planet Earth che esce il 17 maggio 1993. Durante i concerti la figura di Jason emerse sul resto del gruppo, proclamandolo leader del gruppo e rendendo particolarmente caratteristico il suo look, fatto di vistosi ed ingombranti copricapo. Seguì nel 1994 The Return of the Space Cowboy, disco nel quale funk e atmosfere psichedeliche sono più marcate. Nell’album è inclusa Space Cowboy, brano diventato manifesto sonoro ed ideologico dei Jamiroquai.

La fama internazionale della band esplose con il loro terzo album, Travelling Without Moving nel 1996 dal quale vennero estratti tre dei singoli di maggior successo nella carriera del gruppo: Virtual Insanity (terza posizione nel Regno Unito e prima in Italia) Cosmic Girl e Alright stabilendo un grande successo anche nel mercato discografico degliStati Uniti d’America. L’album Travelling Without Moving arriverà a vendere oltre 11,5 milioni di copie diventando l’album funk più venduto nella storia.

Nel 1998 viene pubblicato il singolo Deeper Underground, tema principale nella colonna sonora del film Godzilla che ottiene un notevole successo nelle classifiche di tutto il mondo. 

E’ del 1999 il quarto lavoro Synkronized. Ad eccezione del trascinante singolo Canned Heat, usato per il film Center Stage del 2000 ed in seguito per Napoleon Dynamite del 2004, l’album non ottiene lo stesso successo del predecessore. Infatti nonostante l’album riesca a vendere ben 10 milioni di copie arrivando primo in numerosi paesi, compresa l’Inghilterra, passa quasi inosservato negli Stati Uniti.

Completamente abbandonate le sonorità acid jazz, i Jamiroquai alternano recuperi di dance anni settanta ad esperimenti di musica elettronica. Non a caso le parti di basso elettrico, dominanti nei precedenti lavori, vengono spesso sostituite dai synth del tastierista Toby Smith. Queste nuove influenze diventano ancora più evidenti nel quinto album A Funk Odyssey del 2001. Il disco raggiunge la prima posizione in molti paesi,compreso il Regno Unito e l’Italia (sarà la prima volta) dimostrandosi uno dei migliori lavori dei Jamiroquai. Il primo singolo estratto Little L ottiene notevole popolarità in tutto il mondo raggiungendo la terza posizione in Italia e la quinta nel Regno Unito, ma non da meno saranno altri singoli come You Give Me Something, Corner of the Earth ed in particolar modo Love Foolosophy che eseguirà dal vivo durante la serata finale del Festivalbar.

Nel 2003 viene pubblicata una compilation di brani firmata da Jay Kay, a cui segue nel 2005 Dynamite, che ottiene ottimi piazzamenti nelle classifiche di tutto il mondo, sebbene inferiori ai lavori precedenti.

Nel marzo del 2006 i Jamiroquai cambiano etichetta discografica,passando dalla Sony Music alla Columbia Records e nel novembre dello stesso anno pubblicano il Greatest HitsHigh Times: Singles 1992-2006. Il disco è un doppio cd, il primo è dedicato appunto ai migliori brani dei Jamiroquai più alcuni inediti, mentre il secondo dei remix dei loro brani. Il disco ottiene un ottimo successo raggiungendo la prima posizione nel Regno Unito e la quinta in Italia, anche grazie al singolo inedito Runaway.

Nel settembre del 2010 esce il singolo “White Knuckle Ride”, che anticipa l’album “Rock Dust Light Star”, che ottiene subito la prima posizione dei singoli più scaricati in Italia.

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